[ scultura situata presso l'atrio dell'aula consiliare del Comune di Loreto ]
[ scultura situata presso l'atrio dell'aula consiliare del Comune di Loreto ]

Omaggio allo scultore AMEDEO MINNOZZI

 

Amedeo Minnozzi (1921 - 1998) nacque ad Urbisaglia (MC) e dopo una permanenza a Loreto (AN) si trasferì a Macerata, dove lavorò come dipendente di un ufficio pubblico. Fu da sempre scultore del rame, della cui lavorazione si interessò fin dall’infanzia, nella bottega del padre.


Le sue opere non passavano per la fusione del metallo, bensì per il taglio, in lamine, della lastra di rame, e la complessa modellatura “a rovescio”, sulla base del soggetto da realizzare. Tocco successivo, la saldatura delle parti a stagno e con la fiamma ossiacetilenica.

Le opere di Minnozzi sono sicuramente originali, anche per la personale maestria tecnica con la quale sono state realizzate.

Amedeo Minnozzi
Amedeo Minnozzi

 

Fu nel 1983, a Loreto, che conobbi le sue opere, durante la mostra di sue sculture, nell'ambito della 23ª “Rassegna Internazionale di Cappelle Musicali”, di cui fu ideatore il Comm. Augusto Castellani.


Depliant della mostra
Depliant della mostra

 

Sempre nell'ambito della Rassegna, lo scultore realizzò la tradizionale medaglia commemorativa.


La plastica medaglia della 23^ Rassegna Internazionale di Cappelle Musicali -  anno 1983
La plastica medaglia della 23^ Rassegna Internazionale di Cappelle Musicali - anno 1983

 

La visita delle sue opere mi trasmise una forte impressione.

Mi colpirono molto i suoi cavalli di rame, i loro corpi tesi, e la possente, intensa vitalità, così forte da sembrare quasi un toccante e lacerante grido di dolore e un anelito estremo di indomata libertà, che tocca ogni fibra.

Cavallo rampante
Cavallo rampante

 

Alcuni dei suoi cavalli sono ancora oggi visibili presso l'atrio del Consiglio Comunale di Loreto (anche se necessiterebbero di un restauro e di una migliore e più dignitosa presentazione). 


cavallo,  in posizione...     come càpita ...
cavallo, in posizione... come càpita ...

SCULTURE DI MINNOZZI

PRESSO IL CIMITERO DI LORETO

[ dalla tomba dello scultore ]
[ dalla tomba dello scultore ]

 

Due suoi crocifissi, magistralmente stilizzati...

Crocifissi di Amedeo Minnozzi
Crocifissi di Amedeo Minnozzi

 

Un Cristo solitario, sofferente e, al tempo stesso, straordinariamente vivo.

 

Particolari dei crocifissi
Particolari dei crocifissi

Sono lieto che non sia andato perso il ricordo della sua persona e delle sue opere.

 

           Grazie Maestro !

                                                               Luciano Galassi

 

 

Alcune delle mostre

realizzate da Minnozzi

·      1974 – Galleria “Petti” di Sesto Fiorentino

·      1977 – Biennale di Brindisi:

                  1° premio per la scultura

·      1978 – IV quadriennale internazionale di

      arti figurative Castello Maschio

      Angioino di Napoli:

      1° premio per la scultura

·      1981 – Mostra Comunale di Arte Sacra a

                  Macerata, Chiesa S. Paolo

·      1983 – 23^ Rassegna Internazionale di

                   Cappelle Musicali a Loreto


Opere di A. Minnozzi fotografate dal M° Corrado Vidau

Opere di A. Minnozzi fotografate dal M° Corrado Vidau

 

ALTRE OPERE DI PROPRIETA' DI PRIVATI

"Crocifisso" - collezione privata
"Crocifisso" - collezione privata
"Figura femminile" - collezione privata
"Figura femminile" - collezione privata
"Coppia" - Collezione privata      [ h.  m 1,50 ]
"Coppia" - Collezione privata [ h. m 1,50 ]

 

3 sculture da collezione privata

 AVVISO 

 

Rivolgo un invito a tutte le persone che avessero notizie, sculture, foto delle opere di MInnozzi a volermi gentilmente contattare, per ampliare l'omaggio che questo sito (l'unico) destina a questo originale artista ...

Grazie anticipatamente !    L.G.

 

 In attesa di trovare pace ...

 In attesa di trovare pace ...

 

Cavalli, cavallucci, coraggio, non temete

se tristi lì giacete, sembrando abbandonati,

non è sicuramente per pura crudeltà !

Verranno tempi nuovi, lucenti e risplendenti,

e il genio che portate, di nuovo brillerà !

“ DUETTO ”

 

Notare la perfezione e l’eleganza delle forme, la leggerezza, quel muoversi tra la pesantezza del basso e l’etereo slancio verso l’alto (il titolo, quanto mai azzeccato ed illuminante, è “Elevazione”), della scultura posta alla sinistra, contrapposto alla grossolanità, quasi infantile, l’approssimazione della scultura (ma si stenta a darle questa definizione) alla destra: auspichiamo che qualcuno ci liberi finalmente dalla bruttura di quel cavallo, che sembra deturpare la compiutezza di una autentica Scultura, sicuramente penalizzata dall'inopportuna convivenza !

Qualcuno - più illuminato - sembra però non disprezzare quell'accostamento di "sacro" e "profano" ...

Ciò che temevamo è infine successo... E' nato un amore...
Ciò che temevamo è infine successo... E' nato un amore...